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LA FORMAZIONE NEL MONDO DEL LAVORO. Perché la formazione spesso non funziona?

LA FORMAZIONE NEL MONDO DEL LAVORO

Il mondo della formazione è ampio, centinaia, migliaia di libri ed articoli, bibliografie interminabili in inglese – ma anche in italiano non si scherza! – un profluvio di testi di presunti e autocelebrantesi “formatori di successo” che garantiscono risultati eccellenti per ogni problema...

 

In questo quadro in cui sembra che si debba sempre e solo applaudire ai successi e celebrare le presunte vittorie, in realtà poco o nulla è stato scritto sulle cause degli insuccessi, sulla fenomenologia dei “fallimenti formativi”.

 

Quando ho scritto COME, QUANDO E PERCHÉ LA FORMAZIONE NON FUNZIONA. CAUSE E RIMEDI PER UNA FORMAZIONE UTILE E SOSTENIBILE sembrava che si stesse verificando una nuova stagione, positiva, per le attività di formazione, ma poi ben presto ha ripreso l’aria fritta e il fumo negli occhi, oltre alle solite pratiche italiane di far lavorare gli amici di amici, i soggetti a cui dover restituire favori, i “consulenti” dediti alle tangenti…

 

Nel mio libro ho trattato il lato oscuro della formazione, ciò di cui nessun formatore ama parlare, preferendo inondare il mercato editoriale di resoconti di fantastici successi e di testi auto-promozionali.

 

Tratto (naturalmente) dei difetti della formazione in termini di teorie, tecniche, metodologie e di competenze e professionalità di chi si occupa dell’intera “catena” della formazione, dentro e fuori le organizzazioni.

Tratto, cioè, di questioni professional-scientifiche, dando alcuni spunti su come evitarle, prevenirle e eventualmente risanarle.

 

L’analisi delle cause spazia dagli stili incompetenti di docenza del formatore alle tipologie di falsa formazione, dagli errori nella comunicazione interna e nell’organizzazione del training all’inadeguata gestione delle dinamiche d’aula più complesse e difficili.

 

Sono proposti nel dettaglio tre casi organizzativi di intervento e ricerca, numerose vignette che illustrano i maggiori problemi che emergono nella dinamica individuale e di gruppo, e ben cinquanta modi specifici per deformare le persone in training – illustrati naturalmente allo scopo di non praticarli! 

 

Le cause degli insuccessi formativi sono rintracciabili lungo l’intera filiera dello sviluppo delle attività: dalla scelta dei formatori all’impostazione del programma didattico, dalle modalità tecniche di erogazione della formazione al sempre spinoso problema del come valutarne i risultati.

 

Si sviluppa così una visione critica del ruolo del formatore e una serie di indicazioni volte a risanare questo variegato mondo, partendo dallo sviluppo di migliori competenze teoriche e metodologiche proprio nell’ambito specifico di coloro che gestiscono la formazione: i professionisti HR.

 

In tale contesto ci si interroga su alcuni temi attuali della formazione, proponendo risposte a domande quali:

  • Ha senso parlare del ROI della formazione?
  • Si può ritenere in coscienza che una gara di appalto nella PA vinta con il ribasso del 50% possa dare dei risultati minimamente accettabili?
  • La formazione è un mestiere da tuttologi (come in buona parte è oggi praticata…) oppure necessita di conoscenze scientifiche e professionali specifiche?
  • Per quali oscure ragioni il questionario di fine corso deve essere proposto in forma anonima?
  • Com’è potuto accadere che un’attività seria e utile come il Coaching – il Coaching psicologico-organizzativo, l’Executive Coaching – sia diventato il selvaggio west? https://www.castiellodantonio.it/il-coaching-%C3%A8-una-cosa-seria-condizione
  • Perché le società di consulenza vogliono che i loro formatori siano anche dei venditori di formazione? E cosa comporta se un professionista (o presunto tale) oltre a fare (si spera) al meglio il proprio mestiere deve anche “venderlo”?

 

Come si vede si tratta di argomenti che si collocano tra scienza, professione ed etica professionale, in un mondo in cui già decenni fa fui stupito dall’ascoltare “la domanda” che mi rivolgevano giovani laureati in psicologia del lavoro o in scienze della formazione.

La domanda era: “Come va il mercato?”

 

Andrea Castiello d’Antonio

 

 Video di presentazione del libro “COME, QUANDO E PERCHÉ LA FORMAZIONE NON FUNZIONA”

https://www.youtube.com/watch?v=O3CUSTJgZcg

 

Pagine Web:

Come, quando e perché la formazione non funziona. Cause e rimedi per una formazione utile e sostenibile

https://www.amazon.it/quando-perch%C3%A9-formazione-funziona-sostenibile-ebook/dp/B00PHEAV3K

 

Video di presentazione del libro “LA FORMAZIONE DEL PERSONALE PUBBLICO

https://www.youtube.com/watch?v=oGSlgHhRw-0

 

I miei libri:

https://www.castiellodantonio.it/libri