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INSONNIA E CALDO ESTIVO: PERCHÉ DORMIAMO PEGGIO E COME RITROVARE UN SONNO RISTORATORE

È diventato difficile dormire davvero bene!

Bene, rilassati e nei tempi adeguati alle diverse età e condizioni.

 

L'estate è sinonimo di vacanze, giornate più lunghe e serate all'aperto.

Una stagione che dovrebbe servire a ritemprare animo e corpo. Ma con i caldi degli ultimi tempi non è più così. Milioni di persone iniziano a fare i conti con un problema tanto comune quanto sottovalutato: l'insonnia.

Quando le temperature aumentano, infatti, addormentarsi diventa più difficile, il sonno si fa leggero e frammentato e ci si risveglia già stanchi, innervositi, di cattivo umore.

 

Numerosi studi dimostrano che il caldo influisce direttamente sui meccanismi fisiologici che regolano il sonno. Anche una variazione di pochi gradi nella temperatura della camera da letto può compromettere la qualità del riposo, aumentando i risvegli notturni e riducendo le fasi più profonde del sonno.

C’è chi dorme con uno o più ventilatori, di dopo una doccia fresca, chi con il condizionatore tipo Polo Nord, chi tira a far tardi per sentirsi esausto e cadere nel sonno, che opta per la fitoterapi, chi fa uso di alcol e altro, chi va direttamente sui sonniferi e gli ipnotici…

Tentativi più o meno salubri!

 

Il corpo umano possiede un sofisticato sistema di regolazione della temperatura, fondamentale anche per il sonno.

Nelle ore serali rallenta il metabolismo, diminuisce la frequenza cardiaca e la temperatura corporea si abbassa – un raffreddamento che rappresenta uno dei segnali biologici che favoriscono l'addormentamento.

Quando però la temperatura ambientale rimane elevata, il corpo fatica a disperdere il calore accumulato durante la giornata. Il risultato è una maggiore difficoltà ad addormentarsi.

 

Ecco il nervoso, il senso di non riuscire a respirare bene, agitazione e continui cambi di posizione nel letto alla ricerca di un po' di freschezza.

 

 

Le alte temperature non ritardano soltanto l'addormentamento, ma modificano anche la struttura del sonno.

Durante la notte si alternano diverse fasi, alcune più leggere e altre profonde. È proprio nelle fasi profonde che l'organismo recupera energie, consolida la memoria, ripara i tessuti e rafforza il sistema immunitario.

Con il caldo intenso queste fasi tendono a ridursi.

 

L'insonnia estiva può colpire chiunque, ma alcune persone sono particolarmente vulnerabili.

Molte persone, non volendo, peggiorano da sole la situazione!

Nel tentativo di trovare sollievo dal caldo si tende a mantenere il condizionatore acceso tutta la notte a temperature molto basse.

Si dovrebbe mangiare poco e leggero la sera, invece cene abbondanti, ricche di grassi, alimenti piccanti o bevande alcoliche costringono l'organismo a un intenso lavoro digestivo proprio mentre dovrebbe rilassarsi e prepararsi al sonno.

 

Esistono altre strategie semplici ma efficaci che possono migliorare sensibilmente il riposo anche durante le notti più afose.

 

RINFRESCARE PET TEMPO E IN ANTICIPO LA CAMERA DA LETTO

È utile arieggiare la casa nelle prime ore del mattino e durante la notte, mantenendo invece finestre e tapparelle chiuse nelle ore più calde.

Anche un ventilatore può essere efficace, purché il getto d'aria non sia diretto sul corpo.

 

SCEGLIERE I TESSUTI che favoriscono la traspirazione e assorbono meglio il sudore rispetto ai materiali sintetici.

Anche il materasso contribuisce al comfort termico. Alcuni modelli di nuova generazione utilizzano materiali che migliorano la ventilazione e limitano l'accumulo di calore.

 

CURARE L'IDRATAZIONE

Bere acqua regolarmente durante tutta la giornata aiuta il corpo a gestire meglio il caldo. È preferibile distribuire l'assunzione di liquidi nell'arco della giornata piuttosto che concentrarla nelle ore serali.

Da evitare tutte quelle bevande energetiche e gli alcolici.

 

PASTI LEGGERI

Una cena leggera facilita il sonno. Frutta estiva, verdure, cereali integrali, pesce e carni bianche rappresentano ottime scelte.

È consigliabile cenare almeno due o tre ore prima di coricarsi, dando il tempo all'apparato digerente di completare la digestione.

 

MANTENERE ORARI REGOLARI

Anche durante le vacanze è importante non stravolgere completamente i ritmi sonno-veglia.

Andare a letto e svegliarsi ogni giorno più o meno alla stessa ora aiuta il cervello a mantenere stabile il proprio orologio biologico.

 

NO AI DISPOSITIVI TECNOLOGICI LA SERA

Se si rimane “accesi” davanti a tablet e cellulari proprio quando ci si dovrebbe rilassare si provoca l’effetto contrario. È consigliabile limitare l'uso degli schermi dall’ora di cena in avanti e prima di andare a letto, preferendo attività rilassanti come leggere un libro, ascoltare musica o praticare esercizi di respirazione.

 

MUOVERSI, EVITARE LA SEDENTARIETA’!

Muoversi regolarmente migliora la qualità del sonno anche durante l'estate, ma è importante scegliere il momento giusto.

Le fasce orarie migliori sono il mattino presto o il tardo pomeriggio.

 

Insomma, dormire sufficientemente bene anche con il caldo estivo si può!

 

Andrea Castiello d’Antonio